Progetto Educativo

Progetto Educativo

Obiettivo 1: 
Il benessere del bambino

La Relazione Affettiva, il Sostegno Emotivo e l'Organizzazione sono i perni sui quali poggia tutto il nostro progetto educativo.  

Il compito dell’educatore consiste per prima cosa nel garantire al bambino uno stato di benessere costante, sia dal punto di vista fisico sia dal punto di vista emotivo, in secondo luogo consiste nello stimolare l’apprendimento del bambino attraverso esperienze nuove e significative, valutando costantemente la predisposizione del bambino in ogni momento della giornata. 

Per raggiungere tale benessere e serenità, lavoriamo da una parte sulla relazione affettiva e sul sostegno emotivo dei bambini e dall'altra sulla organizzazione della giornata secondo orari e rituali sempre uguali. In questo modo la giornata viene vista dai bambini come una sequenza di “eventi” e questo li rassicura che, seguendo ogni giorno il medesimo percorso, ritroveranno la strada di casa. Inoltre i rituali sono delle forme di gioco che aiutano i bambini ad essere coinvolti in ogni momento della giornata e sono finalizzati al raggiungimento delle prime autonomie e al rafforzamento della fiducia in sé stessi. 

I principali rituali proposti sono: il gioco dell'appello, l'aiutante a tavola, il gioco del lavaggio delle manine, il gioco del “cosa abbiamo mangiato oggi?”, l'aiutante dei ciucci, l'aiutante della carta igienica, il gioco del “prepariamo le sacchette” che è venerdì..., il gioco del “Farci belli” in preparazione del ricongiungimento.

Obiettivo 2: 
Regoline ed emozioni

Altro importante traguardo riguarda le semplici regoline del “vivere sociale” che consentono ai bambini di giocare serenamente con gli altri, di condividere giochi e attività, di rispettare gli altri bimbi e imparare che “non esisto solo io al mondo”. Facciamo un bellissimo lavoro sulle emozioni con lo scopo di condurre i bambini alla scoperta dei sentimenti che vivono quotidianamente. E’ importante che i bambini conoscano i colori, i nomi degli animali, le canzoni ma è altrettanto importante che riconoscano come si chiama quello che ognuno di loro sente. Per i bambini, infatti, risulta difficile dare un nome a qualcosa che non esiste in quanto non è tangibile. Noi riteniamo importante, in qualità di adulti/educatori, di potenziare il linguaggio delle emozioni, per riconoscerle e comunicarle all’altro, e soprattutto individuare delle strategie per gestirle (soprattutto quelle negative).

Obiettivo 3: Apprendere tramite il gioco

TUTTI I BAMBINI HANNO BISOGNO DI GIOCARE!

"Il gioco è lo strumento con cui i bambini imparano a conoscere il mondo, il mezzo che permette loro di sperimentare la creatività e di esplorare le infinite possibilità della vita.
Giocando insieme si sviluppano la socializzazione, la condivisione, l’ascolto, la reciprocità e la cooperazione.
Giocare è indispensabile per la salute mentale, per l’equilibrio emotivo, per l’espressione e la realizzazione di sé, e, per questo, dovrebbe essere un’attività privilegiata, tutelata, rispettata e praticata, sia dai grandi che dai piccoli".

Nella stesura del progetto educativo abbiamo individuato delle macro aree di attività: tutte le attività da noi proposte rientrano in queste aree che rappresentano i diversi ambiti entro i quali il bambino, giocando, apprende, si esprime, conosce, sperimenta, scopre sé stesso e gli altri stabilendo relazioni significative:
  • Attività Musicali: canzoncine mimate e cantate, strumentini musicali, baby dance
  • Attività sporchevoli: Manipolazione e Grafico Pittorico
  • Attività legate allo sviluppo del linguaggio: lavoreremo sulla comprensione e l'arricchimento delle parole conosciute dai bambini attraverso l'uso di immagini, libretti e canzoncine
  • Attività legate allo sviluppo dell'attenzione e della concentrazione: alcuni esempi sono le costruzioni, i travasi, il cestino dei tesori e i giochi sensoriali in genere, il gioco euristico, i vassoietti montessoriani, gli incastri in legno, i giochi di conoscenza del mondo (i colori, i mezzi di trasporto, l’abbigliamento, i fenomeni atmosferici …). Queste attività favoriscono lo sviluppo delle abilità matematico-logico-strategiche, la conoscenza del concetto di quantità e misura, la capacità di porre in relazione logica, l’evoluzione della sensibilità percettiva e in generale la conoscenza delle cose con i perché
  • Attività Presimboliche e Simboliche: il gioco degli accessori e della casetta, del supermercato, della cura delle bambole
  • Attività Motorie e Psicomotorie: la sperimentazione e l’esplorazione dello spazio di gioco senso motorio e delle diverse possibilità di movimento, Utilizzo di diversi materiali, Evoluzione del gioco simbolico

La nostra giornata 

Ecco la nostra giornata. E' come salire su un trenino che percorre ogni giorno uno stesso viaggio. E i bambini conoscono tutte le tappe di questo viaggio sapendo che alla stazione di arrivo ritroveranno la mamma e il papà!
08.00/09.30 Accoglienza + Gioco Libero + Rituale del mattino (gioco appello)
09.30/10.00 Merenda (Frutta fresca) + Rituale Aiutante
10.00/11.00 Attività di Gruppo (Piccolo gruppo di età omogenea)
11.00 Attivitàdi Riordino (Riordino giochi in collaborazione con i bambini)
11.00/11.15 Cambio (preparazione pappa)
11.15/12.15 Pappa
12.15/12.45 Cambio + Gioco Rilassante (“Cosa abbiamo mangiato oggi?”, “Aiutante Ciucci”)
12.45/13.15 1° Uscita
12.45 La Nanna
14.00/14.30 Ingresso pomeridiano
15.00/15.15 Cambio
15.30/16.00 2° Uscita
15.30 Gruppi Doposcuola: Merenda
16.00/17.00 Attività di Gruppo (Piccolo gruppo di età omogenea)
17.00/17.30 3° Uscita
17.30 Spuntino (Happy hour)
17.45/18.00 Attività di Riordino e Cambio e Gioco Libero
18.00/18.20 4° Uscita
Chiama 022610189 per avere maggiori informazioni
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